Outdoor Society Project: siamo un team di coraggiosi
Se siete arrivati fin qui, probabilmente vi starete chiedendo: cos’è Outdoor Society Project?
Siamo qui per raccontarvelo, ma è nostro dovere avvisarvi: siamo sovversivi. Sì, perché in un mondo dominato dall’individualismo, abbiamo scelto di fare squadra. Per quale motivo abbiamo deciso di farlo? Perché siamo degli inguaribili romantici, sicuramente. Ma soprattutto, perché ci siamo fatti delle importanti domande.
Viviamo in un’epoca in cui il troppo lavoro è diventato un simbolo di successo che spesso si traduce in stanchezza cronica e disconnessione dalla realtà.
«La luce dentro è rotta» recitava il biglietto sul distributore automatico. E non era mai stato così facile comprendere un oggetto inanimato.
Volevamo trovare una soluzione, volevamo fornire un’alternativa.
E così, per caso che non è mai un caso, Trickster Troupe ed Aurora Coworking hanno deciso di lavorare insieme. Abbiamo unito le forze dagli angoli opposti del mondo per dare vita a questo grande progetto, che vi guiderà attraverso i luoghi più impervi della nostra meravigliosa isola, dove il maestrale soffia forte, scolpendo le scogliere e piegando i ginepri.
Trickster Troupe & Aurora Coworking alla ricerca di un A-Team
Ci siamo incontrati. Abbiamo disegnato la mappa e ci siamo messi alla ricerca del nostro A-Team. Avevamo una missione. Ci serviva un equipaggio.
Siamo andati a bussare alle loro porte e li abbiamo convinti uno per uno a fidarsi di noi. Ecco perché ci teniamo a ringraziarli anticipatamente per aver creduto in questo progetto.
Loro sono il nostro dream team to be, la prima squadra dell’Outdoor Society Project che presentiamo al pubblico: Daniele Cioce (Sardegna Kite House), Gabriele Filisina (MTB tour), Edoardo Sanna (La Pecora Giapponese), Carlo Sanneris (Carlo Sanneris Surf Coaching) e Silvio Zoncheddu (Volo Libero Sardegna).
Mamma io esco
Ricordatevi bene questi nomi, focalizzate le loro facce. Perché quando tornerete a casa sorridenti, racconterete di loro. E non riuscirete più a farne a meno. Gli angoli della bocca cominceranno a sollevarsi. E no, non sarà l’effetto del botox. Si chiama sorriso genuino. La diagnosi sarà di dirompente felicità.
Ma dobbiamo essere sinceri, tutto questo ha degli inesorabili effetti collaterali: comincerete a guardare le previsioni meteo ad ogni ora del giorno, vi munirete di mappe e GPS, comincerete a studiare i venti ed il vostro telefono si affollerà di applicazioni metereologiche.
Tutti i vostri amici cominceranno a chiedervi dove andare per passare una tranquilla giornata di relax in spiaggia. Ma voi avrete totalmente cambiato il concetto di relax.
Comincerete a cercare il vento, le onde, i sentieri impervi. Vi sentirete come lo Stregatto di Alice nel Paese delle Meraviglie quando assaporerete il concetto di ‘scaduta’ insieme a Carlo. Il vento non sarà più un problema e ci penseranno Silvio e Daniele a farvi scoprire perché. Edoardo e Gabriele saranno i GPS a due ruote più affidabili che abbiate mai trovato.
Non è solo avventura. Non è solo sport.
È entrare a far parte di una comunità, vivere la Sardegna attraverso le mani e il cuore di chi la conosce meglio. È scoprire il valore della condivisione, della fatica ripagata da panorami mozzafiato e del sorriso che nasce spontaneo dopo una giornata vissuta al massimo.
Perché un’esperienza non è solo un momento vissuto, ma un segno che resta. Ti modella, ti spinge oltre i tuoi limiti, ti regala emozioni indimenticabili. È il sale sulla pelle dopo una giornata in mare, l’adrenalina di una sfida superata. È ciò che ti porti nel cuore, anche quando tutto il resto svanisce.
Abbiamo pensato a tutto, ma proprio a tutto
E se proprio il dovere vi chiama? E se proprio dovete lavorare? Beh, in quel caso, per lo meno, è meglio farlo da Aurora Coworking.
Adesso, per onestà intellettuale, dovrei spiegarvi che nel centro storico di Iglesias c’è un coworking futuristico dove nascono idee e progetti straordinari. Un via vai di cervelli in costante movimento, sogni ambulanti che si intrecciano. Ma, siccome credo nella sincerità, mi sento in dovere di darvi l’informazione più importante di tutte: c’è anche una sala giochi da paura.
Qui troverete anche le brochure Outdoor Society Project, che vi daranno la possibilità di scegliere quale attività fare tra una call e l’altra. Con alte probabilità, vi ritroverete a ordinare un panino alla mortadella in panificio prima di scappare al mare durante la pausa pranzo.
Life is outside, do you wanna come?
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